Aiutare i bambini a surfare sulle onde delle loro emozioni difficili

bambini emozioni difficili

A volte i bambini provano emozioni talmente intense da esserne completamente travolti.
Già, travolti come dalle onde di un mare in tempesta.

Avete presente?

Con mio fratello, da piccoli, facevamo spesso un gioco che spaventava non poco i nostri genitori: quando un’onda degna di questo nome s’infrangeva a riva, noi ci buttavamo dentro, facendoci sballottare dalla sua forza e da quel turbinio di sassolini e sabbia che ci arrivava in faccia, nel naso, ovunque.
Aspettavamo l’onda e la nostra totale perdita di controllo per qualche secondo.
Certo, eravamo al sicuro e lo sapevamo, per questo lo consideravamo un gioco fantastico.
Ma quando l’onda è dentro e non è fuori, come si fa?
C’è una frase che ricorre spesso nelle mie classi di mindfulness: non possiamo fermare le onde, ma possiamo imparare a surfare.
I bambini generalmente hanno difficoltà a sapere cosa provano e potrebbero trovarsi nella penosa condizione di non avere la benché minima idea di come rispondere alle loro violente sensazioni. Ma noi possiamo fare la differenza e diventare delle guide affidabili.

L’ABC delle emozioni

A come Attenzione

Aiutare i bambini a superare le onde emotive significa in primo luogo insegnare loro a prendere coscienza di ciò che sta accadendo dentro, dando un nome ai sentimenti che provano, aiutandoli a dirigere l’attenzione alla parte del corpo in cui l’emozione si fa sentire.

B come Bilancia

La bilancia è il simbolo dell’equilibrio. Non pensate a quelle elettroniche, ma a quelle in cui il bilanciamento del peso di un oggetto deve avvenire manualmente. Non è facile vero? Bisogna provare e riprovare. Non pretendiamo che i bambini siano immediatamente capaci di riequilibrare il loro stato interiore, teniamo presente che questa operazione è complessa anche per gli adulti più esperti. Accogliere le emozioni senza giudicarle è il primo passo per calmare un animo in subbuglio.

C come Cura e Curiosità

La curiosità è un antidoto a molti mali. Un bambino curioso del proprio mondo interiore sarà meno spaventato, riuscirà a notare come le emozioni hanno un impatto su di lui e potrà quindi a prendersi cura di sé.

Una lettera fondamentale: S come Supporto

Imparare come ottenere sostegno quando ci si trova a sperimentare emozioni intense è una parte importante della loro gestione.
Bisogna parlare ai bambini e con i bambini delle emozioni ma anche delle risorse che hanno a disposizione, risorse interiori (il respiro, il corpo, la mente) ma anche relazionali. I vostri figli sanno a chi possono rivolgersi quando sono in difficoltà? Magari a voi, a un insegnante fidato, a un psicologo, ad un amico del cuore?

I bambini comunque ci osservano e imparano prevalentemente da noi, imitandoci. Pensiamoci la prossima volta che ci accorgiamo di stare provando una forte emozione.

Se pensi che questo articolo possa aiutare altri genitori, nonni, educatori e bambini a coltivare relazioni più serene e amorevoli, puoi provare a condividerlo e a stimolare una riflessione in merito

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